ASSOCIAZIONI

ANCE, che cos’è e cosa fa l’Associazione Nazionale Costruttori Edili

Nata nel maggio 1946, l’ANCE riunisce le 89 associazioni territoriali dei costruttori edili. Attualmente è guidata da Gabriele Buia, imprenditore di Parma. Ecco la struttura e le attività sulla tecnologia e l’innovazione

24 Nov 2021
Photo by Etienne Girardet on Unsplash

Circa 20,000 imprese aderenti, 89 Associazioni territoriali e una storia che va avanti da 75 anni: sono solo alcuni dei numeri che descrivono ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili. L’Associazione è impegnata in diverse attività volte a tutelare e promuovere gli interessi delle imprese edili e dei lavoratori del settore, sia in Italia che all’estero. E, vista la trasformazione che sta coinvolgendo il settore, dedica un’attenzione crescete alla tecnologia e all’innovazione.

Il sistema di ANCE copre tutto il territorio nazionale – attraverso le associazioni territoriali e i 20 organismi regionali – mentre a livello internazionale è presente stabilmente a Bruxelles e aderisce alle più importanti federazioni internazionali delle costruzioni.

Il Presidente dell’Associazione è eletto ogni quattro anni (negli anni pari), senza possibilità di rielezione. Il Presidente attualmente in carica è Gabriele Buia, geometra e imprenditore originario di Parma, eletto il 15 novembre 2017 e adesso in scadenza: la carica sarà rinnovata entro il giugno 2022.

Gabriele Buia, presidente dell’ANCE

Come è nata ANCE, l’Associazione dei Costruttori Edili

L’Associazione nasce dopo la caduta del regime fascista, a seguito di un’iniziativa di alcuni costruttori meridionali, che si riunirono a Napoli il 10 dicembre 1943 per dare vita all’Associazione Nazionale Costruttori Italiani (ANCI), presieduta dall’Ingegnere Nicola Rivelli.

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L’anno dopo l’Associazione si sposta a Roma e in occasione viene scelto un nuovo Presidente, l’ingegnere Riccardo Almagià. Concluso il periodo bellico, vengono riallacciati i rapporti con le organizzazioni dei costruttori del Nord Italia e viene convocata un’assemblea nazionale per riunire tutti i rappresentanti delle associazioni territoriali.

L’assemblea, che si riunisce il 5 maggio 1946, adotta ufficialmente il nome ANCE e ne approva lo statuto.

La struttura di ANCE

L’Associazione ha una struttura piuttosto articolata, che comprende gli organi di governance, le varie Commissioni e i Comitati.

La governance dell’Associazione è affidata a:

  • L’Assemblea delle Associazioni aderenti, di cui fanno parte tutte le associazioni territoriali aderenti, che si riunisce di regola ogni due mesi (con possibilità di convocare sedute straordinarie all’occorrenza);
  • il Consiglio di Presidenza, composto dal Presidente e i Vice Presidenti, eletti ogni quattro anni su proposta del Presidente e il Tesoriere. Ne fanno parte anche i Vice Presidenti di diritto, ossia i Presidenti dei Comitati Grandi Infrastrutture, lavoro all’estero, il Presidente del Consiglio delle Regioni, del Consiglio nazionale dei giovani imprenditori edili, della Consulta delle specializzazioni e il Presidente del Comitato per il Mezzogiorno e le Isole;
  • il Consiglio Generale, di cui fanno parte i componenti del Consiglio di Presidenza, l’ultimo past president e i presidenti degli organi regionali. A questi si aggiungono 100 rappresentanti degli associati, alcuni componenti dei vari comitati e il Presidente del Comitato per la verifica degli adempimenti contributivi;
  • il Collegio dei Grandi Contabili, composto da tre Garanti effettivi eletti dall’Assemblea che nomina anche, tra essi, il Presidente del Collegio stesso;
  • gli otto probiviri, eletti ogni quattro anni e incaricati di risolvere eventuali controversie (di qualsiasi natura) sorte tra le componenti del sistema
  • la Consulta dei Presidenti, che si riunisce su convocazione del Presidente per fornire consulenza su tematiche legate ai problemi del settore. Ne fanno parte il Consiglio di Presidenza, i Presidenti delle associazioni territoriali aderenti, i Presidenti degli organismi associativi regionali, i componenti della Consulta nazionale delle specializzazioni e i Presidenti dei soci aggregati.
  • il Consiglio delle Regioni, costituito dai Presidenti degli organismi associativi regionali

La struttura dell’Associazione comprende, inoltre, otto commissioni, ciascuna delle quali svolge il ruolo di referente nelle diverse aree di interesse per gli associati: relazioni industriali ed affari sociali; rapporti interni; opere pubbliche; edilizia per il territorio; tecnologia e innovazione; ambito economico-fiscale e tributario e progetti strategici nell’ambito del partenariato pubblico-privato.

Fanno parte degli organi di ANCE anche i sei comitati, che hanno il compito di elaborare proposte e suggerire iniziative sui problemi rientranti nel rispettivo settore di competenza (grandi infrastrutture, lavoro all’estero, specializzazioni, Mezzogiorno e Isole e verifica degli adempimenti contributivi).

Infine, il Comitato dei Giovani Imprenditori è incaricato di approvare le norme relative alla formazione e all’attività dei giovani imprenditori edili.

Le attività dell’Associazione dei Costruttori Edili

Anche le attività dell’Associazione sono varie e volte alla tutela e alla promozione degli interessi dell’industria edile e del suo indotto, nonché della promozione della cultura e dei valori del settore.

Al fine di raggiungere questi scopi, l’Associazione si fa portavoce degli interessi del settore con gli organi politici e istituzionali ed è incaricata – in collaborazione con i sindacati – di stipulare il contratto nazionale di lavoro.

Sempre congiuntamente ai sindacati di riferimento, ANCE gestisce una rete nazionale per la formazione (Scuole Edili), l’assistenza (Classi Edili) e la sicurezza dei lavoratori edili.

Inoltre, assiste il sistema territoriale in tutte le problematiche di interesse delle imprese associate, oltre a promuovere e realizzare iniziative mirate ad ampliare il mercato delle costruzioni (con un focus sul rilancio dei centri urbani) e a gestire e promuovere il portale italiano delle costruzioni.

Tra le altre attività, l’Associazione dispone anche di un centro studi, che fornisce periodicamente aggiornamenti sull’andamento del settore e sui temi più rilevanti alle imprese.

ANCE, la tecnologia e l’innovazione

Anche il settore edile sta attraversando un momento di profonde trasformazioni, sotto la spinta delle tecnologie digitali. Per questo, all’interno di ANCE vi è una forte attenzione alle tematiche e alle novità inerenti alle nuove tecnologie, alle opportunità che pongono agli imprenditori e alle competenze necessarie per affrontare la duplice sfida delle rivoluzioni digitale e green.

Le attività in merito sono coordinate e promosse dalla Commissione referente Tecnologia e Innovazione e vengono svolte sia a livello nazionale, che dai vari organi territoriali dell’Associazione.

La Commissione si occupa di fornire consulenze in materia di tecnologie, normative tecniche e qualità delle costruzioni e di favorire lo sviluppo del settore, attraverso la promozione della qualificazione tecnico-professionale e la specializzazione imprenditoriale.

La sezione dedicata sul portale ANCE raccoglie tutto il materiale inerente alle attività dell’Associazione, che comprende pareri e consulenze scritte, webinar di formazione e aggiornamento professionale, ed eventi svolti sia online che in formato ibrido su tutti i vari ambiti di intervento.

Tra questi troviamo energia, acustica, normativa tecnica, BIM, materiali innovativi, sismica, bonifica e smaltimento rifiuti, riutilizzo dei materiali da costruzione. In questi ambiti, la Commissione si occupa anche di stringere collaborazioni e accordi strategici, volti a facilitare l’accesso alle tecnologie innovative delle imprese aderenti.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio. Dal 2020 collaboro con Innovation Post, testata del Gruppo Digital 360.

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