CONTECH

PlanRadar, la scaleup austriaca raccoglie 69 milioni: digitalizza il lavoro nei cantieri

PlanRadar, fondata a Vienna nel 2013, con un nuovo round Serie B ha raccolto oltre 100 milioni. I capitali serviranno per lo sviluppo internazionale, anche in Italia dove la società è già presente. “Il team sarà triplicato”, dice il country manager Axel Baccaria

25 Gen 2022
Photo by Ümit Yıldırım on Unsplash

Sessantanove milioni di dollari. È il ‘tesoro’ conquistato  dalla startup Proptech austriaca PlanRadar, che ha sviluppato una piattaforma digitale per la gestione delle costruzioni e dei progetti immobiliari. Una notizia che ci interessa non solo perché rivela un mercato dei capitali più attento al Proptech, e in particolare in questo caso al Contech, in un Paese grande un quarto dell”Italia ma perché i nuovi capitali serviranno per l’espansione internazionale, Italia compresa: ” il team italiano sarà triplicato rispetto all’anno precedente, grazie agli ottimi risultati raggiunti in termini di business”, dice il country manager Axel Baccaria. “A fine 2021 PlanRadar era utilizzata in circa mille cantieri in tutto il territorio italiano”.

Il round di serie B di PlanRadar è “il terzo per grandezza nella storia dell’Austria e la più grande in assoluto per una società B2B”, sottolineano i vertici della società, che spiegano: l’operazione di finanziamento “ha ottenuto un riscontro significativo da parte dell’investitore Cavalry Ventures, oltre al rinnovato interesse di Headline, Berliner Volksbank Ventures e Aws Gründerfonds. Infine Proptech1, Russmedia e GR Capital hanno preso parte al deal in qualità di nuovi investitori”.

La chiave di successo di PlanRadar? Semplificare l’uso del digitale per un industria, quella delle costruzioni, che non ha tradizione di dimestichezza con le tecnologie. E spingere verso un’evoluzione del BIM.

PlanRadar, la storia della startup austriaca

Fondata  a Vienna nel 2013 da Sander van de Rijdt e Ibrahim Imam, PlanRadar ha subito sviluppato soluzioni PropTech con una piattaforma per la gestione delle costruzioni e dell’immobiliare. “Quando nel 2013 è stato lanciato il software”, ricorda il team PlanRadar, “siamo stati capaci di individuare e colmare una lacuna del mercato, facendo leva sulla conoscenza e gli insight dei clienti”.

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Nei 18 mesi trascorsi dal primo round di finanziamento da 34 milioni di dollari, la società ha ottenuto “un aumento dei ricavi di oltre il 250%, e ha più che raddoppiato il bacino di clienti”. Secondo i dati della società, la sua soluzione innovativa oggi è utilizzata da 14.500 clienti e 100mila professionisti del mercato in oltre 60 Paesi.

“Con questa crescita, stiamo trasformando un settore che è stato storicamente riluttante alla transizione digitale”, rimarca Sander van de Rijdt, Co-Ceo di PlanRadar: “abbiamo dimostrato che se offri ai clienti una piattaforma intuitiva in grado di semplificare il loro lavoro, completa di servizi di supporto, le tecnologie digitali trovano grande spazio anche in settori di attività tradizionalmente meno innovativi, come quello delle costruzioni”.

La missione di PlanRadar: semplificare la gestione delle operazioni nelle costruzioni

L’altro co-fondatore e manager, Ibrahim Imam, fa notare: “la nostra missione consiste nel semplificare la gestione delle operazioni nell’industria delle costruzioni e abbiamo dimostrato che esiste un forte interesse a livello globale per le tecnologie più efficienti e funzionali”. E osserva: “il settore del PropTech è pronto per una forte crescita, e una realtà come questa sta portando l’industria globale delle costruzioni e il mercato immobiliare verso il futuro digitale”.

La rapida crescita di PlanRadar deriva dalla sua espansione globale, che ha portato anche all’apertura di nuove sedi in 10 mercati tra Europa e Russia dal 2020. Un team eterogeneo, composto da oltre 200 dipendenti, serve clienti in oltre 20 lingue dagli uffici di Vienna, Milano, Londra, Amsterdam, Mosca, Parigi, Madrid, Zagabria, Varsavia e Bucarest
(Qui vedere come funziona la piattaforma di PlanRadar  e qui un video della PlanRadar Academy sull’user management)

L’espansione dagli Stati Uniti al Sud-Est Asiatico

Per la società PropTech austriaca l’obiettivo dichiarato è sviluppare le tecnologie e crescere ancora a livello globale. È prevista infatti l’apertura di nuovi uffici negli Stati Uniti, in Australia, nel Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), nel Sud-Est Asiatico e in America Latina. La società aumenterà inoltre gli investimenti in ricerca e sviluppo, creando un nuovo hub tecnologico e un team dedicato al product innovation per portare alla sua piattaforma Software as a Service (SaaS) nuove tecnologie d’avanguardia per il settore. Complessivamente, PlanRadar creerà oltre 200 nuovi posti di lavoro, quasi raddoppiando il proprio organico a livello globale nei prossimi 12 mesi.

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