CROWDFUNDING IMMOBILIARE

Walliance, come funziona il crowdfunding immobiliare che ha resistito al lockdown

Tra le principali piattaforme italiane di investimenti immobiliari online, Walliance non ha risentito della crisi scaturita dalla pandemia: in pieno lockdown ha aperto una raccolta fondi, chiusa in pochi minuti. Ecco come è nata e che cosa fa la società di real estate crowdfunding lanciata nel 2017 da Giacomo Bertoldi

04 Giu 2021

Le società digitali, non avendo per la loro stessa natura bisogno del contatto e degli spazi fisici per portare avanti il proprio business, hanno risentito meno del fermo forzato di tutte le attività indotte dalla pandemia. Tra queste vi è sicuramente Walliance che, con il suo crowdfunding immobiliare, ha dimostrato di avere gli anticorpi adatti a fronteggiare il Covid-19: la piattaforma ha infatti avviato una campagna in pieno lockdown che ha raggiunto il tetto di finanziamento in soli 11 minuti.

Si tratta di una delle principali piattaforme italiane di investimenti immobiliari online, il cosiddetto real estate crowdfunding, ovvero quella modalità innovativa di investimento che permette a vari investitori di unire le forze e partecipare al finanziamento di un progetto immobiliare in ambito residenziale o commerciale, in cambio di una remunerazione del capitale. Il progetto è relativo all’acquisto di un immobile, affinché sia messo a reddito, o alla ristrutturazione di una proprietà immobiliare (che pure sarà messa a reddito o venduta maturando una plusvalenza), o allo sviluppo di un progetto greenfield. L’oggetto dell’investimento può essere anche un’infrastruttura. Il settore è in forte espansione negli ultimi anni perché offre importanti vantaggi sia agli investitori, che possono ottenere rendimenti interessanti a fronte di investimenti contenuti, sia alle imprese edili, che hanno possibilità di raccogliere dei capitali per finanziare i propri progetti immobiliari.

Come è nata Walliance

È stata lanciata nel 2017 da Giacomo Bertoldi, Amministratore Delegato di Gruppo Bertoldi, partito dal commercio e dalla grande distribuzione organizzata, per poi approdare nel real estate, nell’industria, nei servizi e più recentemente nel fintech e nel mondo digitale. L’idea che ha accompagnato la nascita del progetto è semplice, quanto rivoluzionaria: abbattere le barriere di ingresso in un settore dove l’investimento era tradizionalmente proibitivo per il piccolo-medio risparmiatore. Nel 2019, dopo appena due anni di attività, Walliance ha annunciato la chiusura di un nuovo aumento di capitale riservato ad investitori privati pari ad 1 milione di euro, che in aggiunta al round precedente, ha portato la società a dotarsi di una cassa di oltre 2 milioni e mezzo di euro (ci sono stati altri tre round di dimensioni più ridotte, pari a circa 600 mila euro). Tra gli investitori del primo round Trentino Invest, la joint-venture partecipata tra gli altri da La Finanziaria Trentina, Istituto di Sviluppo Atesino, Fondazione Caritro e Trentino Sviluppo. Nel secondo round oltre ad alcuni investitori privati, ha partecipato anche Lago SpA, società padovana che realizza arredi di design Made in Italy e progetta mobili modulari.

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Sempre nel 2019 Walliance ha dichiarato la volontà di aprire al mercato europeo a partire dalla Francia, dove quell’anno ha stabilito una controllata, divenendo il primo portale italiano a essere autorizzato in un altro paese europeo. In questo modo Walliance ha potuto rivolgersi agli investitori residenti sia in Italia che in Francia, oltre ad ampliare la propria offerta di investimenti in società e progetti immobiliari, al fine di permettere ai propri utenti una maggiore diversificazione, anche dal punto di vista geografico.

I dati più recenti, attualizzati all’inizio del 2021, certificano, a quasi quattro anni dalla fondazione, un organico di 18 persone nella sede italiana, 33,5 milioni di euro raccolti e un tasso di conversione dei progetti finanziati pari al 100%, con un ROI (ritorno sull’investimento) superiore al 10%.

Come funziona Walliance

Walliance permette di investire nel mercato immobiliare semplicemente dal proprio smartphone o portatile, attraverso operazioni selezionate e analizzate, con un rating assegnato da Ernst & Young a disposizione per ogni operazione, il tutto a partire da un investimento minimo e democratico per progetto di 500 euro.

Grazie alle raccolte in equity e debt crowdfunding (più recente e non ancora aperto a tutti gli investitori), le operazioni immobiliari risultano bilanciate tra capitale di rischio e debito, generano potenziali elevati rendimenti per gli investitori e offrono alle società offerenti un potente ed efficace strumento di marketing, nonché liquidità immediata. Con Walliance è possibile gestire tutti i processi burocratici e creare proposte di investimento grazie alle campagne che garantiscono presentazione e visibilità. Una verifica attenta viene fatta sia sulla qualità del business e del financial plan sia sui requisiti di onorabilità e professionalità dei proponenti. Dal lato dell’investitore è possibile diversificare i risparmi in un settore interessante senza alcuna commissione di sottoscrizione, gestione, performance.

L’exploit durante il lockdown

A 45 giorni dal lockdown, Walliance è riuscita a portare a termine velocemente una campagna di investimento. “Venezia, M87” sviluppata dal Padovano Gruppo Industrie Edili, è stata lanciata sulla piattaforma alle ore 11:00 del 23 aprile 2020, ed è stata interamente finanziata in soli 11 minuti.

Il limite massimo di investimento era stato fissato a 600.000 euro complessivi, per un’operazione residenziale la cui durata prevista è di 18 mesi con un rendimento complessivo del 16,67% . Gli oltre 180 investitori, assieme al Gruppo Industrie Edili, non sono rimasti fermi in questo particolare momento economico, iniettando positività al mercato degli investimenti e generando un indotto complessivo di oltre 3,9 milioni di euro.

Anche una delle ultime campagne realizzate in ordine di tempo (1 febbraio 2021), destinata alla raccolta di fondi per la realizzazione di un edificio residenziale a Trento, ha riscosso parecchio successo. I risultati sono stati al di sopra di ogni aspettativa: l’obiettivo target di 1,5 milioni di euro è stato raggiunto in soli 51 minuti e in 6 ore dal lancio è stato toccato il tetto dell’overfunding massimo previsto pari a 3 milioni di euro. Un ulteriore certificazione della fiducia che gli investitori ripongono in Walliance.

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