DIGITAL TRANSFORMATION

D4RE, la startup nata per far crescere con il digitale il mercato del Real Estate commerciale

Fondata nell’autunno 2021, D4RE ha creato la prima piattaforma digitale dedicata al real Estate commerciale. “Già nel 2023 contiamo di andare all’estero”, anticipa Marcello Panizzutti, co-fondatore e CEO. “Il nostro obiettivo è rimuovere le inefficienze del processo di transazione”

28 Giu 2022

Il mercato italiano del Real Estate commerciale – aziende, uffici, negozi, centri direzionali, logistici, e via dicendo – è una prateria da conquistare per il mondo del PropTech, ma rappresenta solo la decima parte del mercato aggregato composto dai principali Paesi europei, come Germania (dove il giro d’affari complessivo è pari a quattro volte quello italiano), Francia (con un mercato grande tre volte quello italiano), Spagna e Olanda.

Allo stesso tempo, le tecnologie digitali e il lavoro da remoto hanno introdotto cambiamenti importanti nella vita di tutti, e soprattutto hanno accelerato il processo di digitalizzazione del Commercial Real Estate.

È in questo quadro che nell’ottobre scorso nasce D4RE (Digital for Real Estate), la prima piattaforma italiana dedicata al Real Estate commerciale, fondata da Marcello Panizzutti, Giulio Sammartini e Felipe Padilla: in pochi mesi sta crescendo nelle attività, anche attraverso accordi con operatori stranieri – come quello recente con la francese Moderlab –, e per il prossimo anno punta già proprio a raggiungere e comprendere nuovi mercati esteri.

Come è nata D4RE e il suo modello di business

Marcello Panizzutti, co-fondatore e Ceo di D4RE

Come anticipa a Proptech360 il co-fondatore e Ceo, Marcello Panizzutti: “per questo nostro primo anno operativo abbiamo un target di fatturato pari a 250mila euro. Se centreremo questo obiettivo potremo auto-finanziarci investendo gli utili nello sviluppo delle attività, altrimenti torneremo sul comparto finanziario per un nuovo aumento di capitale. Ma già dal 2023 un altro nostro obiettivo è quello di entrare molto rapidamente in altri mercati esteri, come Francia, Germania e Spagna, che hanno un volume d’affari molto più alto rispetto al nostro”.

WHITEPAPER
Startup: quali sono i diversi approcci al Design Thinking e quali benefici producono?
Open Innovation
Startup

D4RE è il primo portale in Italia in cui si incontrano la domanda e l’offerta del Real Estate commerciale, per un processo che avviene interamente a livello digitale, con un approccio data driven in grado di fornire risposte rapide e restituire una valutazione immediata e oggettiva delle disponibilità immobiliari presenti sul mercato.

Per sviluppare il prodotto e la nostra offerta abbiamo ascoltato i nostri clienti di riferimento, che ci hanno raccontato le loro esigenze, per noi il loro apporto è stato fondamentale”, spiega il Ceo e co-fondatore: “l’obiettivo dei broker è avere uno strumento in grado di rimuovere le inefficienze del processo di transazione e avere più Leads. Per i conduttori l’obiettivo è accelerare il processo di selezione e avere più visibilità del mercato”.

Mettere insieme esigenze e prospettive con il PropTech

Mettendo insieme queste esigenze e prospettive, “abbiamo creato una piattaforma innovativa e neutrale a uso dei broker”, sottolinea Panizzutti, “in grado di sfruttare la tecnologia per velocizzare i processi di compravendita e locazione; puntiamo infatti a tagliare del 30% i tempi complessivi dell’intera filiera delle operazioni, dalla ricerca dell’immobile commerciale alla chiusura dell’affare”. E osserva: “per il nostro modello di business, le entrare arrivano da chi vende e affitta immobili commerciali”.

La piattaforma Proptech di D4RE consente ai locatari di accedere con un semplice click a un’ampia offerta di immobili a uso ufficio e commerciale, e ai broker di ottimizzare le operazioni di leasing, perché riduce al minimo i tempi di ricerca e selezione, fornisce parametri oggettivi per una corretta presentazione del prodotto sul mercato e, di conseguenza, contribuisce ad aumentare il numero di scambi, con una chiusura più rapida dei contratti di leasing.

Le informazioni relative agli immobili sono a portata di click, mentre l’analisi dei dati consente a locatari e broker di visualizzare l’andamento del mercato e le performance delle singole unità immobiliari, per prendere decisioni informate e consapevoli.

Lead generation e virtual data room

Tutto ciò, da un lato si configura come uno strumento di lead generation per migliorare l’efficacia della ricerca tenant per i broker e, dall’altro, come motore di ricerca e analisi degli spazi per i tenant.

A completare il processo la piattaforma consente, attraverso una virtual data room integrata, di gestire in modo strutturato la documentazione e le timeline delle operazioni del broker. In questo modo “è possibile amministrare più operazioni contemporaneamente, rispondendo in modo più veloce alle esigenze del mercato, anche attraverso l’analisi del comportamento dei tenant”, fanno notare gli specialisti della startup PropTech: “la gestione unica di tutti gli attori della transazione attraverso un’unica piattaforma abbatte i tempi di attesa e rappresenta un’autentica innovazione nel mercato del Real Estate commerciale”.

Come funziona la piattaforma Proptech di D4RE

L’uso pratico e operativo della piattaforma è semplice: selezionata la città di interesse, si possono subito visualizzare gli immobili presenti sul mercato. Una volta registrati e creato un account personale, sia per il locatario che per il broker dell’immobile, è possibile usufruire di una serie di funzioni aggiuntive. Si può creare una long list per una rapida consultazione. Una volta selezionato uno o più uffici con le caratteristiche desiderate, è possibile compararli con altri simili e creare una short list di immobili.

La piattaforma, attraverso un cooperation tour, consente ai broker di guidare la visita virtuale dei tenant all’interno dell’immobile comodamente da remoto. “L’utilizzo di D4RE è gratuito per i tenant, gli user potranno accedere a una serie di pacchetti premium con funzioni avanzate, che permettono ai broker di promuovere gli immobili e ai locatari di accedere a report dettagliati sugli edifici”, sottolinea Panizzutti.

Che fa notare: “rispetto ad altri settori, il Real Estate commerciale è stato, fino a oggi, caratterizzato dalla lentezza dei processi e dall’estrema complessità di accesso alle informazioni tecniche necessarie per prendere scelte rapide ed efficienti. D4RE vuole risolvere questi problemi, grazie alle potenzialità della tecnologia e dell’analisi dei dati. La nostra piattaforma è una realtà smart e innovativa, capace di interpretare la rivoluzione digitale nel Real Estate, un universo ancora scarsamente digitalizzato, almeno nel nostro Paese”.

Virtual staging e partnership con Moderlab

In queste ultime settimane, la startup PropTech ha sviluppato le sue funzionalità con il Virtual Staging, evolvendo il marketing del settore immobiliare e la tradizionale visualizzazione degli immobili con l’apporto della realtà virtuale, che consente all’utente di navigare liberamente e interamente un ambiente, offrendogli un’esperienza altamente realistica e interattiva.

Per fare ciò, D4RE ha siglato un accordo di esclusiva per l’Italia – per il settore non residenziale – con Moderlab, società francese creatrice di soluzioni 3D per il mercato immobiliare. Avvalendosi di tecnologie del mondo del gaming, Moderlab crea percorsi interattivi in un immobile, con la possibilità di customizzarlo in tempo reale. In questo modo, “D4RE è diventata la prima e unica società in Italia ad adottare questo tipo di innovazione nel mercato immobiliare commerciale”, fanno notare gli startupper del PropTech.

‘Navigare’ un immobile e personalizzarlo virtualmente

Con questa tecnologia “è possibile navigare interamente uno spazio e personalizzarlo virtualmente, scegliendo ad esempio tra diverse proposte di pavimentazione, di rivestimento murario, complementi d’arredo, finiture, eccetera, e con una risoluzione talmente alta da non distinguerlo dalla realtà. Grazie a una semplice interfaccia, questa esperienza immersiva può avvenire su tutti i touchpoint digitali, dallo smartphone, al tablet al laptop, perché risulta più leggera e fruibile rispetto ai rendering classici”.

E Panizzutti aggiunge: “stiamo lavorando per migliorare ulteriormente la user-experience sulla nostra piattaforma. Poi, entro settembre, rilasceremo alcune nuove e innovative funzionalità. Chiuderemo in questo modo quella che si può considerare la prima fase del nostro percorso, con l’avvio della startup PropTech e lo sviluppo della piattaforma digitale”. Per poi passare subito dopo alla seconda fase: “obiettivo, rafforzarci in Italia per poi esordire su alcuni mercati esteri. Non sarà facile, ma stiamo costruendo mattone su mattone per riuscirci”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
C
Stefano Casini

Giornalista specializzato nei settori dell'Economia, imprese, tecnologie e innovazione. In oltre 20 anni di attività, ho lavorato per Panorama Economy, Il Mondo, Gruppo Mediolanum, Università Iulm. Mi piacciono i progetti innovativi, il teatro e la cucina come una volta.

Seguimi su

Articolo 1 di 5