PROPTECH WORLD

Blueprint, la proptech americana che ha comprato una compagnia di assicurazioni

Blueprint, fondata in Tennessee, semplifica il processo di compravendita immobiliare concentrandolo in una piattaforma. Dopo una round B da 16 milioni, ha acquisito la Southwest Land Title Insurance Company specializzata nell’immobiliare

15 Ott 2021
Solar photovoltaic panels on a house roof. Solar photovoltaic panels on a house roof for providing sustainable alternative energy from natural resources

Una startup proptech che compra una compagnia di assicurazioni. Succede negli USA, dove Blueprint ha acquisito a compagnia assicurativa per titoli imperfetti Southwest Land Title Insurance Company.

Fondata nel 2019 a Nashville, in Tennessee, Blueprint punta a semplificare il processo di compravendita immobiliare, unificando tutte le operazioni in un’unica piattaforma. In questo modo, la chiusura di un contratto diventa più sicura, rapida ed economica. Dopo aver chiuso un round di investimenti di Serie B da 16 milioni di dollari, ha annunciato l’acquisizione della compagna di assicurazioni che adesso le permetterà di accelerare lo sviluppo.

Qui puoi leggere un’intervista ad Harvey Hodd, CEO e founder di Blueprint

Southwest ha licenza per operare in cinque stati americani ed è specializzata in titoli di proprietà immobiliari, coprendo l’acquirente dai rischi derivanti da eventuali errori/omissioni contenuti nei registri pubblici  o da atti e dichiarazioni false. Con l’acquisizione della compagnia assicurativa Blueprint si avvicina sempre di più al modello di one-stop-shop e dà ai propri partner un ulteriore livello di controllo sulle operazioni effettuate. Questi ultimi possono infatti caricare sulla piattaforma i documenti relativi loro pratica, visualizzare informazioni dettagliate ed aggiornamenti automatici sullo stato delle stesse, ma soprattutto firmare elettronicamente i vari moduli, risparmiando così tutto quel tempo che di solito si perde per esaminare e siglare interi plichi di fogli.

“Acquistare e vendere una proprietà non dovrebbe essere tanto complicato”, dice Steve Berneman, co-founder e Ceo di Blueprint. “Grazie alla nostra tecnologia innovativa e i servizi full-stack, venditori e acquirenti possono controllare tutte le fasi del processo e affidarsi a Blueprint per chiudere l’affare in modo rapido, efficiente e a prezzi competitivi”.

Al momento Blueprint ha licenza per operare in 26 stati americani ed è attiva in 19. Il team è passato dai 19 dipendenti del 2020 agli 85 attuali, e nuovi uffici sono stati aperti a Chicago, Atlanta e Austin. La compagnia prevede che nel 2021 le entrate cresceranno del 400% rispetto all’anno precedente.

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