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Illimity entra nel Proptech con Quimmo, piattaforma per semplificare la vita di chi vende e compra immobili

Si chiama Quimmo la nuova piattaforma digitale del gruppo illimity Bank che crea il mercato unico immobiliare: tratterà e offrirà tutte le tipologie di vendita in qualsiasi mercato di riferimento con 200 professionisti sul territorio nazionale

05 Apr 2022
Renato Ciccarelli, responsabile del progetto Quimmo (a sinistra), e Corrado Passera, Ceo e fondatore di illimity Bank

L’obiettivo della nuova piattaforma digitale Quimmo è preciso e dichiarato: “semplificare la vita di chi vende e compra immobili”. Utilizzando tecnologie, Big data e capacità di elaborazione, ma anche professionisti in carne e ossa. Con traguardi subito ambiziosi: punta nel 2022 a volumi d’affari in forte crescita, con 34 milioni di visite sulla piattaforma digitale, 1,4 milioni di utenti registrati, e oltre 3mila compravendite e immobili transati.

E l’esordio di Quimmo rappresenta uno sbarco: quello di illimity Bank, gruppo finanziario forgiato e guidato da Corrado Passera, nel mondo del PropTech. Un settore che raccoglie sempre più gli interessi e le mire di investitori importanti e istituzionali, rappresenta infatti il crocevia tra il patrimonio dei beni immobiliari, gli investimenti finanziari nel mattone e l’innovazione aperta dalle nuove tecnologie.

Un mercato da oltre 120 miliardi di euro l’anno

L’intermediazione immobiliare è, del resto, un settore di enormi dimensioni, importanza e valore: case, uffici, immobili commerciali e industriali sono da sempre elementi fondamentali della vita e dell’economia di un Paese, e del nostro Paese. È un mondo molto vasto – il mercato italiano delle vendite immobiliari vale oltre 120 miliardi di euro l’anno – e in grande evoluzione per strumenti e servizi. Anche se resta ancora poco digitalizzato.

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E qui entra in gioco illimity, che ha creato e sviluppato la piattaforma immobiliare e ora espande il proprio raggio d’azione dal Finance al PropTech. Quimmo nasce da un forte investimento del Gruppo illimity in tecnologia e dall’esperienza sul campo accumulata nell’intermediazione immobiliare in questi anni. Si tratta già oggi di una delle attività rilevanti di illimity che, solo nel 2021, ha generato 26 milioni di visite ai portali, 900mila utenti registrati e oltre 2mila immobili transati anche attraverso l’attività di 200 professionisti tra strutture centrali e territoriali.

L’esordio di illimity nel PropTech si chiama Quimmo

“Abbiamo accumulato esperienza – il gruppo illimity è già oggi uno dei principali player attivi nell’intermediazione digitale di beni mobili e immobili –, abbiamo investito in tecnologie innovative, abbiamo costruito sul campo una rete di nostri professionisti specializzati”, rimarca Corrado Passera, Ceo e fondatore di illimity Bank: “possiamo oggi accompagnare sia venditori che compratori con un modello che reputiamo unico, efficace ed efficiente, e che continuerà ad arricchirsi nel tempo. Come previsto dal nostro Piano strategico 2021-25, la componente Tech, e quindi fortemente scalabile, continuerà a crescere nel nostro portafoglio di attività”.

La neo-nata Quimmo nasce quindi già con un compito impegnativo da assolvere: contribuire in maniera rilevante a raggiungere gli obiettivi del Piano strategico quinquennale della capogruppo illimity, che prevede ricavi per oltre 60 milioni di euro entro il 2025.

“Un modello unico nel mercato italiano del Real Estate”

Come riuscirci? Quimmo si presenta come una piattaforma di ultima generazione creata per semplificare l’acquisto e la vendita degli immobili e coprire l’intera catena del valore, una nuova PropTech italiana creata per rispondere ai bisogni di venditori e compratori sia privati che istituzionali.

“Il nostro è un modello a oggi unico nel mercato italiano”, sottolinea Renato Ciccarelli, responsabile del progetto Quimmo, “dato che riunisce su una sola piattaforma digitale tutto ciò che serve per vendere e comprare immobili, ricomponendo la frammentazione della molteplicità di agenti immobiliari, portali e servizi. In un’unica piattaforma sarà possibile avere la visibilità dei grandi portali, l’assistenza delle agenzie immobiliari e processi di compravendita digitali guidati dai dati”.

Come funzionerà la nuova piattaforma PropTech

Ecco come funzionerà la nuova piattaforma PropTech: tutto digitale, ma con circa 200 professionisti specializzati su tutto il territorio nazionale; metterà a disposizione tutte le informazioni necessarie in ogni fase della vendita o dell’acquisto; tratterà e offrirà tutte le tipologie di vendita in qualsiasi mercato di riferimento. Nei prossimi mesi, infatti, la piattaforma punta a coprire, in maniera ancora più completa, anche i bisogni di varie tipologie di venditori, come sviluppatori immobiliari, costruttori, fondi, banche, assicurazioni o semplicemente famiglie.

Inoltre, all’interno di Quimmo “saranno presenti servizi a valore aggiunto in quanto sia il venditore che il compratore vogliono essere aiutati nella scelta di tutte quelle professionalità utili alla compravendita come, ad esempio, una rete di tecnici o una rete di notai convenzionati”, spiega Ciccarelli, “tutto integrato dall’inizio alla fine all’interno di un’unica interfaccia”.

Semplificare le compravendite e democratizzare il Real Estate

I venditori, privati e istituzionali, potranno accedere ad una moltitudine di dati sui loro potenziali clienti, i lori immobili ed il loro mercato di riferimento. I venditori sapranno chi ha visitato l’immobile, virtualmente e fisicamente, chi ha scaricato i documenti, chi ha chiesto informazioni, chi ha chiesto un appuntamento. Avranno accesso alla loro dashboard e avranno consapevolezza del percorso, potranno dialogare con i professionisti per analizzare i dati raccolti, reindirizzare la strategia e accelerare così il processo di vendita. I compratori hanno un loro account in cui possono salvare la ricerca, essere informati sulle opportunità disponibili e corrispondenti ai loro interessi.

“Abbiamo democratizzato il settore Real Estate, mettendo in primo piano l’immobile e offrendo la più ampia varietà di modalità di vendita, dall’asta alla trattativa privata”, fa notare il responsabile del progetto PropTech, “per farlo abbiamo sviluppato un paradigma ibrido, un mix formidabile tra business model innovativo e human touch, digitalizzando tutte le fasi di acquisto e vendita, integrando nella piattaforma l’analisi dei Big data e mettendo questi strumenti innovativi al servizio dei nostri agenti sul territorio”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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Stefano Casini

Giornalista specializzato nei settori dell'Economia, imprese, tecnologie e innovazione. In oltre 20 anni di attività, ho lavorato per Panorama Economy, Il Mondo, Gruppo Mediolanum, Università Iulm. Mi piacciono i progetti innovativi, il teatro e la cucina come una volta.

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